Psicoeducazione alla diagnosi



La Diagnosi, sia in ambito psicologico che medico, è sempre un punto delicato nella vita delle persone.
Ricevere una Diagnosi spesso fa sentire la persona limitata e per fronteggiarla deve ricorrere a tutte le sue risorse disponibili (personali e non). La Diagnosi però non destabilizza soltanto il paziente ma anche la Famiglia e tutti coloro che  ruotano intorno al paziente.
Una risorsa fondamentale per far fronte ad una Diagnosi è la famiglia ma se questa non è salda e ben preparata può rivelarsi controproducente per il paziente stesso (pensiamo alla somministrazione di farmaci, a seguire particolari programmi alimentari, a non rinforzare comportamenti indesiderati, ad incoraggiare il paziente all’ aderenza terapeutica o a riprendere i contatti sociali ecc).

Per questo motivo, è importante, in un lavoro ben fatto, coinvolgere la famiglia nel percorso di
Accettazione della Diagnosi.

Affinché la famiglia possa diventare un vero punto di riferimento per il paziente e per i sanitari è
necessario che sia inclusa in un programma di PSICOEDUCAZIONE ALLA DIAGNOSI.

La PSICOEDUCAZIONE è una metodologia propria del campo della salute mentale il cui scopo è
quello di informare il paziente ed i suoi famigliari sulla natura della patologia e su come affrontarla.

Lo scopo di questo programma è quello di INFORMARE fornendo informazioni utili sulla malattia/disturbo e sui sintomi che la caratterizzano; INCREMENTARE le capacità adattive dei familiari alla nuova e sconosciuta situazione; RIDURRE LO STRESS ascoltando i familiari più in difficoltà e fornendo loro uno spazio dove elaborare emotivamente la nuova condizione; ACCETTARE la condizione del paziente rinforzando il fatto che ogni malattia/disturbo è affrontabile grazie alla collaborazione attiva tra le parti.

La PSICOEDUCAZIONE ALLA DIAGNOSI non dovrebbe essere un’ esclusiva di alcuni trattamenti ma dovrebbe essere inclusa comunque ed ovunque perché l’ informazione annulla timori, paure e pregiudizi che possono crearsi contribuendo ad aggravare la condizione psico-fisica del paziente.

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