Come vincere la Timidezza - Come vincere Ansia e Stress

I corsi di RJ Studio sono pensati per aiutarti a superare le tue difficoltà. Sei timido e fai fatica a relazionarti con gli altri? Hai paura di parlare in pubblico? Ti senti sopraffatto dall'ansia di fronte a una nuova sfida? Lo stress ti impedisce di vivere come vorresti? 

Torna a godere e a decidere della tua vita, sfruttando lo strumento più potente che hai a disposizione: la tua mente. I nostri corsi ti insegneranno a usarla per risolvere queste difficoltà e ti permetterano di riappropriarti di un'esistenza felice e serena. Ti aiuteremo passo passo  in un ambiente confortevole e non sovraffollato (i nostri NON sono corsi-fiume e il numero dei partecipanti sarà limitato), e ti daremo i mezzi per riacquistare la serenità che pensavi perduta. 

I CORSI



RELATRICI 
Dott.ssa Roberta Maieli; Dott.ssa Jessica Catalanohttp://www.rjstudio.it/p/chi-siamo.html.

DATE E SEDI

Sedi
  • Ambulatorio Multimedica - Prozzolo di Camponogara (VE), piazzetta Vighizzolo n°12.
  • Ambulatorio della Dot.ssa Irma Seminara - Noventana (PD), piazza Europa n°5.
Date: da settembre 2017 a novembre 2017; gli appuntamenti avranno cadenza settimanale. 
Orario: dalle 18.00 alle 19.30.

COSTI E PRENOTAZIONI

Il costo del primo modulo di 2 incontri è di 60€; il costo del secondo modulo di 3 incontri è di 90€.
OFFERTA: per chi si iscrive a più di un corso durante l'anno verrà applicato uno sconto sui corsi successivi al primo.
Le iscrizioni per questo corso si apriranno il 1 settembre e si chiuderanno il 15 di settembre e potranno essere effettuate scrivendo a: contatti@rjstudio.it
Come vincere Ansia e Stress


Quante volte ti è capitato, nei momenti più difficili, di sentirti preoccupato o spaventato, sentirti teso e afflitto, salvo poi renderti conto che i tuoi timori non erano nemmeno del tutto giustificati? Ansia e Stress sono due compagni di viaggio pericolosi, perché questi fattori agiscono a livello psicofisico influenzando corpo e mente, alterandone l'equilibrio e peggiorando la qualità della vita.
Questo corso ti aiuterà a contrastarli e a raggiungere il tuo benessere corporeo concentrandoti proprio sui nodi nevralgici di tensione muscolare e sul riequilibrio dei parametri fisiologici che normalmente si alterano in stati di agitazione.

Non affronterai un corso-fiume con decine di persone, il numero dei partecipanti sarà limitato.
Il corso sarà diviso in 2 moduli e potrai partecipare al singolo modulo o ad entrambi. Il primo modulo è composto da due incontri nei quali vengono affrontati argomenti che ti garantiranno l'apprendimento delle basi per:


  • Conoscere le diverse tecniche di rilassamento per la gestione dello stress;
  • Imparare a distinguere tra Ansia Buona e Cattiva: Basi Teoriche.


Il secondo modulo è formato da 3 incontri e ti permetterà di approfondire e consolidare quanto appreso nella prima sessione. Gli argomenti affrontati saranno: 
  • Apprendere e migliorare le proprie capacità di analisi dei nuclei stressogeni;
  • Disinnescare i sistemi disadattativi e trovare soluzioni migliori e alternative;
  • Risolvere i problemi con la Normalizzazione del Pensiero e il Problem Solving.

Al termine del corso saprai gestire le situazioni stressanti o gli stati ansiosi, imparando a riconoscerne i segnali quando sono ancora lievi e a superare parte dei problemi che li hanno  causati, innescando così un circolo virtuoso di soluzioni costruttive e proattive che ti aiuteranno  ogni giorno in tante differenti occasioni.

RELATRICI 
Dott.ssa Roberta Maieli; Dott.ssa Jessica Catalano.

DATE E SEDI

Sede: Ambulatorio Multimedica - Prozzolo di Camponogara (VE), piazzetta Vighizzolo n°12.
Date: dal 25 ottobre 2017 al 22 Novembre 2017; gli appuntamenti avranno cadenza settimanale. 
Orario: dalle 18.00 alle 19.30.

SedeAmbulatorio della Dott.ssa Irma Seminara - Noventana (PD), piazza Europa n°5.
Date: dal 26 ottobre 2017 al 23 Novembre 2017; gli appuntamenti avranno cadenza settimanale. 
Orario: dalle 18.00 alle 19.30.

COSTI E PRENOTAZIONI

Il costo del primo modulo di 2 incontri è di 60€; il costo del secondo modulo di 3 incontri è di 90€.
OFFERTA: per chi si iscrive a più di un corso durante l'anno verrà applicato uno sconto sui corsi successivi al primo.
Le iscrizioni per questo corso si apriranno il 1 settembre e si chiuderanno il 15 di settembre e potranno essere effettuate scrivendo a: contatti@rjstudio.it
Come vincere la timidezza e imparare a parlare in pubblico


Sei sudato, fatichi a deglutire, senti l'ansia che ti assale... il palco è lì, davanti a te, e tu devi solo fare i pochi passi che ti separano da esso per parlare davanti agli altri. 
Ma non ce la fai, è più forte di te! 
Non importa che le persone siano tre o trecento, la difficoltà di parlare in pubblico può sembrarti insormontabile. Ma questa è la cosa importante: SEMBRA insormontabile, ma NON LO È! Col nostro corso imparerai a gestire i livelli d'ansia quando salgono fino a diventare attacchi di panico, superando i blocchi e pregiudizi che ti impediscono di parlare in pubblico e di affrontare il confronto con gli altri.

Non affronterai un corso-fiume con decine di persone, il numero dei partecipanti sarà limitato.
Il corso sarà diviso in 2 moduli e potrai partecipare al singolo modulo o ad entrambi. Il primo modulo è composto da due incontri nei quali vengono affrontati argomenti che ti garantiranno l'apprendimento delle basi per: 
  • Imparare tecniche di rilassamento come la Respirazione Lenta;
  • Acquisire un Atteggiamento Sperimentale e dimostrare Fiducia in sé stessi.

Il secondo modulo è formato da 3 incontri e ti permetterà di approfondire e consolidare quanto appreso nella prima sessione. Gli argomenti affrontati saranno: 
  • Utilizzare la Desensibilizzazione Sistematica, 
  • Conoscere e utilizzare l'Esposizione e la Comprensione Emotiva dei propri punti deboli per farli diventare punti di forza; 
  • Razionalizzare e normalizzare i pensieri negativi sulle performance in pubblico.

Affronterai inoltre con noi le tematiche caratteriali della timidezza, imparando a non sentirti mai più sopraffatto dai pregiudizi negativi o dal sentirsi inadeguato in situazioni di esposizione sociale, come il parlare in pubblico. 

RELATRICI 
Dott.ssa Roberta Maieli; Dott.ssa Jessica Catalano.

DATE E SEDI

Sede: Ambulatorio Multimedica - Prozzolo di Camponogara (VE), piazzetta Vighizzolo n°12.
Date: dal 20 settembre 2017 al 18 ottobre 2017; gli appuntamenti avranno cadenza settimanale. 
Orario: dalle 18.00 alle 19.30.

SedeAmbulatorio della Dott.ssa Irma Seminara - Noventana (PD), piazza Europa n°5.
Date: dal 21 settembre 2017 al 19 ottobre 2017; gli appuntamenti avranno cadenza settimanale. 
Orario: dalle 18.00 alle 19.30.

COSTI E PRENOTAZIONI

Il costo del primo modulo di 2 incontri è di 60€; il costo del secondo modulo di 3 incontri è di 90€.
OFFERTA: per chi si iscrive a più di un corso durante l'anno verrà applicato uno sconto sui corsi successivi al primo.
Le iscrizioni per questo corso si apriranno il 1 settembre e si chiuderanno il 15 di settembre e potranno essere effettuate scrivendo a: contatti@rjstudio.it


Quante volte ti è capitato, nei momenti più difficili, di sentirti preoccupato o spaventato, sentirti teso e afflitto, salvo poi renderti conto che i tuoi timori non erano nemmeno del tutto giustificati? Quante volte ti sei sentito schiacciato dalle richieste che venivano dall'esterno, percependo te stesso come inadeguato e piombando nello sconforto per questo? Ansia e Stress sono due compagni di viaggio pericolosi, perché questi fattori agiscono a livello psicofisico influenzando corpo e mente, alterandone l'equilibrio e peggiorando la qualità della vita.

Questo corso ti aiuterà a contrastarli e a raggiungere il tuo benessere corporeo concentrandoti proprio sui nodi nevralgici di tensione muscolare e sul riequilibrio dei parametri fisiologici che normalmente si alterano in stati di agitazione.

Nel corso di queste serate imparerai come:


  • Apprendere e migliorare le proprie capacità di analisi dei nuclei stressogeni;
  • Disinnescare i sistemi disadattativi e trovare soluzioni migliori e alternative;
  • Imparare a risolvere i problemi con la Normalizzazione del Pensiero e il Problem Solving;
  • Apprendere le tecniche di rilassamento del Rilassamento Muscolare Progressivo (RMP) e della Respirazione Lenta;


Al termine del corso saprai gestire le situazioni stresssanti o gli stati ansiosi, imparando a riconoscerne i segnali quando sono ancora lievi e a superare parte dei problemi che li hanno causati, innescando così un circolo virtuoso di soluzioni costruttive e proattive che ti aiuteranno ogni giorno in tante differenti occasioni. 

Il corso si articolerà in 5 incontri settimanali di 90 minuti l'uno, a partire dal 12 maggio 2017 dalle 16.00 alle 17.30, per una spesa complessiva di €150, e si terrà presso l'Ambulatorio Multimedica in Piazzetta Vighizzolo 12 a Prozzolo di Camponogara (VE).
Iscrizioni allo 0415150145.


Sei sudato, fatichi a deglutire, diventi rosso, senti l'ansia che ti assale... e gli altri ti guardano, ti osservano e sembrano cogliere questo tuo stato e tu riesci a dire solo parte del discorso che avevi in testa... Oppure rinunci del tutto a parlare, a dire la tua; non ce la fai, è più forte di te! Preferisci sorridere, annuire e quello che pensi e che hai in testa resterà un segreto per molti.

Non importa che le persone siano tre o trecento, la difficoltà di parlare davanti a conoscenti, amici o sconosciuti, fare il primo passo in un approccio, esternare le proprie opinioni può sembrarti insormontabile e ciò che ti blocca è la paura di sbagliare, di essere giudicato o criticato. Ma questa è la cosa importante: SEMBRA insormontabile, ma NON LO È! Col nostro corso imparerai a gestire i diversi livelli d'ansia, superando i blocchi e pregiudizi che ti impediscono di farti conoscere veramente e di affrontare ed accettare serenamente il confronto con gli altri.
Avrai modo di conoscerti meglio e di metterti alla prova “in sicurezza” in un clima sereno e disteso all’interno di un gruppo di massimo tredici partecipanti. Provare per credere!

Grazie agli argomenti che affronteremo riuscirai a: 
  • Razionalizzare e normalizzare i pensieri negativi sulle performance in pubblico; 
  • Superare i tuoi limiti attraverso l'Esposizione e la Comprensione Emotiva; 
  • Acquisire un Atteggiamento Sperimentale e dimostrare Fiducia in te stesso; 
  • Imparare tecniche di rilassamento come la Respirazione Lenta. 
Apprenderai inoltre i concetti base delle differenziazioni caratteriali e le caratteristiche della timidezza, utili al fine di comprenderne i meccanismi per evitare le trappole dei propri schemi mentali che per così tanto tempo ti hanno fatto sentire inadeguato o non all’altezza.

 Il corso si articolerà in 5 incontri settimanali di 90 minuti l'uno,  a partire dal 16 maggio 2017 dalle 18.00 alle 19.30, per una spesa complessiva di €150, e si terrà presso l'Ambulatorio Multimedica in Piazzetta Vighizzolo 12 a Prozzolo di Camponogara (VE).
Iscrizioni allo 0415150145.


Sai comunicare in modo efficace? Ti sei mai trovato a discutere con un tuo superiore, senza riuscire a far valere le tue ragioni? O al contrario ti è mai capitato di voler esprimere le tue emozioni e pensieri, ma ti sei ritrovato a farlo in maniera aggressiva e controproducente?
Siamo fatti per comunicare, certo, ma non riceviamo alla nascita un adeguato "libretto di istruzioni". Ecco, questo corso ti aiuterà a sopperire a questa mancanza! Ti insegneremo a risolvere positivamente i conflitti comunicativi, a esporre senza timore le tue idee, a difenderti da persone troppo aggressive verbalmente e a far arrivare  esattamente dove vuoi tu i messaggi a cui tieni. 

Grazie a questo corso imparerai a:

  • Conoscere al meglio la Comunicazione (verbale e non verbale);
  • Usare la prossemica e sviluppare il tuo potenziale comunicativo;
  • Migliorare l'Autostima e la Fiducia in te stesso;
  • Utilizzare le tecniche del No Affermativo e dell'Analisi della Richiesta Esterna.

Tutte queste abilità verranno allenate con tecniche di role-playing per permetterti di attivare in vivo tutte quelle sensazioni, emozioni e comportamenti presenti nelle situazioni che vivi ogni giorno nella quotidianità. 

Il corso si articolerà in 5 incontri settimanali di 90 minuti l'uno,  a partire dal 12 maggio 2017 dalle ore 18.00 alle 19.30, per una spesa complessiva di €150, e si terrà presso l'Ambulatorio Multimedica in Piazzetta Vighizzolo 12 a Prozzolo di Camponogara (VE).
Iscrizioni allo 0415150145.


I corsi formativi che lo staff di RJ Studio realizza mirano a far sì che i partecipanti raggiungano il proprio benessere psicofisico, migliorando la propria qualità della vita grazie alle tecniche della psicologia positiva e a strategie che fanno capo alle teorie cognitivo comportamentali e psico-dinamiche. 

Ogni corso si sviluppa in 5 incontri dove teoria e tecnica si fonderanno assieme per permettere ad ogni partecipante di appropriarsi in modo consapevole e personalizzato di strumenti psicologici emotivi e cognitivi che faranno per sempre parte del suo bagaglio esperienziale e che gli permetteranno di fronteggiare e padroneggiare la propria vita in modo più efficace e proattivo. 

Ecco quindi le nostre proposte formative: 





Per informazioni sui singoli corsi, andate alle singole pagine linkate qui sopra o inviate un'e-mail a contatti@rjstudio.it





Cari amici, oggi, 7 Aprile 2017, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha deciso di dedicare la Giornata Mondiale della Salute a un tema delicato e a volte sottostimato: la Depressione. Sono troppe le persone che ancora oggi decidono di non parlarne e di non affrontare il problema con uno specialista, e si accontentano soffrendo di una vita senza colori. Ma la Depressione può essere combattuta e vinta, e con l'aiuto di un professionista ci si può riappropriare di tutta la bellezza che la vita può darci. Con questo breve video anche lo staff RJ Studio vuole dare il proprio contributo a questa giornata così importante.
Condividetelo coi vostri contatti!
#LetsTalk #PsicologiVeneti #Depressione #OMS
Pensa positivo!

Psicologia Positiva: come sentirsi padroni della propria vita.
Martedì 4 aprile 2017 - ore 20.45
Sala consigliare del Comune di Camponogara

Chi, almeno per una volta, non ha desiderato di trovare la ricetta giusta per la felicità? Chi non si è sentito sopraffatto da regole, obblighi e doveri? Se solo ci fermiamo a pensarci, siamo in grado quasi di assaporare il gusto del sollievo che ci offrirebbe la possibilità di essere padroni del nostro tempo e dei nostri desideri.

Ma cos'è la felicità, e dove possiamo trovarla? Cosa vuol dire essere padroni della propria vita?

Spesso libertà, mancanza di regole e felicità vanno a braccetto ed è difficile immaginarsele distanti ed appartenenti a condizioni diverse. Quindi, conseguenza "ovvia", se dobbiamo sottostare a delle regole non possiamo definirci liberi ed ovviamente felici! Ma se considerassimo quest'ultimo pensiero come una guida su cui impostare la nostra esistenza, faremmo un investimento immaginabile per il raggiungimento della felicità.

Se riflettiamo bene è impossibile trovare soluzioni alternative finché assistiamo alla vita come ad un valzer che non sappiamo ballare e che quindi non conoscendo i passi restiamo spettatori annoiati. Ricordiamoci che esistono anche altri balli, altri passi e che soprattutto possiamo sempre imparare se chiediamo a qualcuno di insegnarci.

Sentirsi padroni della propria vita dunque non è impossibile anche se attanagliati da mille obblighi e regole; per sentirsi padroni di se stessi dobbiamo divenire consapevoli oltre che dei nostri DOVERI dei nostri DIRITTI. Scoprire che a volte possiamo riadattare le regole alle nostre esigenze ci rende più forti e sicuri; ci alleggerisce di quella sensazione di impotenza che spesso proviamo davanti alla vita che scorre.

La psicologia positiva ha lo scopo di potenziare ogni singolo aspetto positivo a favore della persona scoraggiata, spostando il focus dell’attenzione sulle risorse e sulle possibilità puntando ad una spontanea rinascita della persona attraverso l’auto - rinforzo.
Certo, tutto ha un prezzo; in questo caso l'impegno personale, il mettersi in gioco in prima persona, lo sperimentare. Se si pensa di imparare a ballare stando fermi o leggendo dei manuali si potranno allora risparmiare anche quelle energie perché resteremo sempre degli spettatori annoiati. Ma se per primi ci poniamo alla vita come ballerini provetti, volenterosi di imparare e saremo disposti ad affrontare cadute, allenamenti, prove, allora un giorno saremo in grado di ballare anche ad occhi chiusi.

Da dove iniziare, quindi? Vi aspettiamo martedì 4 aprile 2017 alle 20.45 a Camponogara, nella sala consigliare, dove nell'ambito della Settimana della Cultura dell'Università Popolare di Camponogara organizzeremo un incontro proprio per approfondire queste tematiche e per dare alcuni spunti per iniziare a pensare positivo riscoprendo le proprie risorse personali.

RJ STUDIO
Dott.ssa Roberta Maieli 3334621413
Dott.ssa Jessica Catalano 3478990246
 

VINCERE ANSIA E STRESS

COME RITROVARE IL BENESSERE PSICOFISICO COL POTERE DEL PENSIERO POSITIVO

14/04/2017 - 18.00/19.30
Poliambulatorio Multimedica, Prozzolo di Camponogara

Viviamo in una società in cui la velocità, la pressione, gli impegni, lo status sociale precedono ogni nostra reale esigenza, desideri o voglia di fare. A lungo andare questo può creare sensazioni spiacevoli che riconosciamo ormai nei comunissimi stati di Ansia o di Stress.

A chiunque capita di definirsi ansioso o stressato in alcuni periodi e talmente è divenuta una definizione fortemente condivisa che a volte, seppur in modo distorto, ci consideriamo “vivi” solo nei momenti di maggior stress. In alcuni casi, però, questi periodi divengono troppi ed eccessivi da tollerare e può capitare di trovarsi impreparati nel gestire certe situazioni. 

In questi momenti sarebbe utile conoscere il potenziale della nostra mente, del nostro pensiero, per normalizzare situazioni ritenute acute e fronteggiare adeguatamente le fonti di stress e di ansia che ci paralizzano rendendoci improduttivi ed emotivamente insoddisfatti. 

Durante questi incontri impareremo a conoscerci meglio, ad adattare l’uso del pensiero positivo e reattivo alle situazioni stressanti per divenire padroni di noi stessi e del nostro tempo. Riprenderemo la consapevolezza che vivere da protagonisti della propria vita è più interessante e se lo si desidera alla portata di tutti.

REGOLE E CAPRICCI


I NO CHE FANNO CRESCERE I BAMBINI
09/03/2017 - Ore 17.00-18.30
Camponogara, Scuola dell'Infanzia Santa Maria Assunta

Quando si parla di capricci dei nostri figli la prima cosa che pensiamo è se siamo o no dei buoni genitori. In alcuni casi scattano sensi di colpa o si tende a sentirsi severamente giudicati.

Questo però non deve accadere! E’ importante partire dal presupposto che tutti noi genitori, nessuno escluso, agiamo per il bene dei nostri figli e proprio questa intenzione ci rende già dei bravi genitori.
Per quanto esistano studi, regole, mille consigli su come educare e fare crescere i bambini non dimentichiamoci che ogni singola famiglia, ogni singolo bambino è diverso; ognuno di noi vive nel proprio ambiente caratterizzato da mille differenti variabili (lavoro, cultura, numero famigliari, genitori separati o no, casa condivisa con nonni, casa piccola, grande ecc …) e per ogni nucleo famigliare esiste un proprio personale equilibrio insindacabile.

Detto questo, allora perché informarsi, conoscere le regole comuni per una corretta gestione dei capricci e dei bambini in genere?

Perché la conoscenza ci rende liberi. Avere ben chiari gli obiettivi da voler raggiungere ci deve rendere genitori curiosi di conoscere quali siano le strategie migliori e poi di adattarle, intelligentemente, alla nostra famiglia.

In questo incontro, illustreremo l’evoluzione dei capricci in età evolutiva e daremo alcuni consigli su come gestire ed eliminare comportamenti capricciosi partendo dalla voglia di metterci tutti in discussione ed augurandoci di generare molteplici e costruttivi spunti di riflessione per una crescita condivisa.

RJ STUDIO
Dott.ssa Roberta Maieli 3334621413
Dott.ssa Jessica Catalano 3478990246


Ciao, sono Marco e ho 10 anni, vivo in una bella città, in una bella casa con mamma e papà; non ho fratellini o sorelline ma in compenso abbiamo tre smartphone.
Grazie a loro non ci sentiamo da soli e possiamo comunicare con chiunque e ovunque in ogni momento. Se lo sai usare puoi avere tutte le risposte ad ogni domanda e sicuramente può aiutarti molto nei compiti. Spesso mi fa ridere perché vedo foto strane di amici che vanno in giro, in vacanza ed un po’ mi fa essere invidioso perché mi piacerebbe fare quelle cose.
Mamma e papà lo usano spesso, e grazie a lui possono lavorare e comunicare con gli amici. Ne hanno davvero tantissimi e spero un giorno di averne anche io così tanti! Sono aggiornati e sanno tutto quello che loro fanno e anche gli altri sanno tutto quello che facciamo noi ma questo però a volte non mi piace. Una mattina, prima di andare a scuola, è capitato che ho fatto arrabbiare la mamma, rovinandole la sua giacca preferita, e arrivati a scuola il mio compagno di banco mi ha preso in giro perché sapeva già che ero in punizione.
A volte, io non vorrei dire tutto ma papà e mamma hanno bisogno di comunicare e sfogarsi. Quel giorno io avrei voluto dirglielo a mamma ma non ho trovato il momento, non c’è stato tempo e ancora non lo sa. Quando mi sento triste e arrabbiato lo uso spesso e chatto con il mio migliore amico, che ho conosciuto online durante una partita. Lui mi capisce e mi aiuta in questi momenti … peccato che non vive nella mia stessa città.
Ma dopo che ho parlato con lui sto bene.
Ritorno a scuola con un bel sorriso e per i miei compagni resto sempre quello tosto. Lo smartphone è utile, bello ma a volte ci irrita perché a tutti e tre da fastidio quando mandiamo un whastapp e vediamo che l’hanno letto ma non rispondono. In quei momenti di attesa però, a pensarci bene, ci ritroviamo e ci rassicuriamo a vicenda pensando ai diversi perché della mancata risposta. A pensarci bene, vorrei che quei momenti non finissero mai.

Questa è una lettera, inventata, forse rappresentante di un caso estremo ma molto realista per alcuni versi. Spesso, parlando con genitori trapelano situazioni simili a quelle vissute dall’immaginario Marco così ho voluto creare uno spunto di riflessione sullo sviluppo dell’ uso dei social e dei telefoni cellulari diverso dal solito. In questo testo sono racchiuse diverse tematiche. Secondo te quali? Scrivi, nel commento, la tua personale riflessione o una possibile lista degli argomenti che secondo te sono individuabili. Anche questo può essere un momento di condivisione che può rivelarsi arricchente per tutti! Grazie .


La Diagnosi, sia in ambito psicologico che medico, è sempre un punto delicato nella vita delle persone.
Ricevere una Diagnosi spesso fa sentire la persona limitata e per fronteggiarla deve ricorrere a tutte le sue risorse disponibili (personali e non). La Diagnosi però non destabilizza soltanto il paziente ma anche la Famiglia e tutti coloro che  ruotano intorno al paziente.
Una risorsa fondamentale per far fronte ad una Diagnosi è la famiglia ma se questa non è salda e ben preparata può rivelarsi controproducente per il paziente stesso (pensiamo alla somministrazione di farmaci, a seguire particolari programmi alimentari, a non rinforzare comportamenti indesiderati, ad incoraggiare il paziente all’ aderenza terapeutica o a riprendere i contatti sociali ecc).

Per questo motivo, è importante, in un lavoro ben fatto, coinvolgere la famiglia nel percorso di
Accettazione della Diagnosi.

Affinché la famiglia possa diventare un vero punto di riferimento per il paziente e per i sanitari è
necessario che sia inclusa in un programma di PSICOEDUCAZIONE ALLA DIAGNOSI.

La PSICOEDUCAZIONE è una metodologia propria del campo della salute mentale il cui scopo è
quello di informare il paziente ed i suoi famigliari sulla natura della patologia e su come affrontarla.

Lo scopo di questo programma è quello di INFORMARE fornendo informazioni utili sulla malattia/disturbo e sui sintomi che la caratterizzano; INCREMENTARE le capacità adattive dei familiari alla nuova e sconosciuta situazione; RIDURRE LO STRESS ascoltando i familiari più in difficoltà e fornendo loro uno spazio dove elaborare emotivamente la nuova condizione; ACCETTARE la condizione del paziente rinforzando il fatto che ogni malattia/disturbo è affrontabile grazie alla collaborazione attiva tra le parti.

La PSICOEDUCAZIONE ALLA DIAGNOSI non dovrebbe essere un’ esclusiva di alcuni trattamenti ma dovrebbe essere inclusa comunque ed ovunque perché l’ informazione annulla timori, paure e pregiudizi che possono crearsi contribuendo ad aggravare la condizione psico-fisica del paziente.


Per Assertività si intende la messa in atto intenzionale di un comportamento al fine di raggiungere i propri obiettivi nel rispetto degli altri.

Essere Assertivi scarta automaticamente gli atteggiamenti Passivi e quelli Aggressivi che si collocano agli estremi di un continuum immaginario.



Ma è sbagliato pensare che sia un modo stereotipato di comportarsi attraverso atteggiamenti prestabiliti e da mettere in atto indipendentemente dalle situazioni; infatti, l’essere Assertivo richiede la maturità di sapere contestualizzare e dunque scegliere il comportamento idoneo per una determinata situazione al fine di raggiungere il proprio obiettivo.

Ad esempio, lo stare zitti può sembrare appartenere soltanto ad un comportamento Passivo ma, a seconda delle circostanze, può essere considerato anche un atteggiamento Aggressivo o Assertivo; sta alla persona, matura socialmente, comprendere l’idoneità della risposta assertiva calibrando le componenti espressive, emotive e cognitive alla situazione in questione e dunque non applicando in modo stereotipata l’Assertività.

Per essere o diventare Assertivi è richiesta una maturità emotiva, è necessario sforzarsi empaticamente (a capire gli altri) e riconoscere i propri “diritti” per saper affermarsi nei modi e contesto adeguati.

Spesso l’Assertività è erroneamente associata soltanto al “saper dire di No” ma in realtà riguarda un ventaglio molto più ampio del poter affermarsi. Imparare ad essere Assertivi significa imparare a conoscersi meglio, a conoscere i propri diritti che spesso ignoriamo, significa superare timori che per paura ci fanno essere Passivi o Aggressivi perdendo in efficacia comunicativa e spesso anche in sicurezza.

Essere Assertivi può essere considerato uno stile comunicativo e di vita che ci fa sentire più centrati con noi stessi e ci fa stare meglio con gli altri, anche quando non riusciamo a raggiungere gli obiettivi sperati perché l’esprimersi in modo chiaro, senza il timore di farlo, nel rispetto dell’altro e della situazione, rende il tentativo stesso legittimo e leggero da ogni preconcetto.


E tu? Ritieni d’essere Passivo, Assertivo o Aggressivo?


Sentirsi sicuri di se stessi è una condizione che si coltiva in gran parte fin dalla tenera età; nasce grazie all'amore ricevuto dai propri genitori, dal loro sostegno e dalla loro capacità di essere accoglienti e caldi ma anche fermi e sicuri.

Questo stato di benessere psicologico nel bimbo diventa benessere psicofisico che si trasforma in esperienze ricche di positività che rimangono impresse nell vissuto del bambino e lo predispongono ad essere aperto e curioso, pronto a sfidare il mondo con fiducia negli altri.

Questa fiducia e apertura si traduce nell'età adulta in consapevolezza di se stessi, delle proprie capacità ma anche dei propri limiti, e soprattutto regala la possibilità di costruire e far crescere legami forti e di carattere con le altre persone che si incontrano nella vita. Permette anche di far fronte con più spirito, fiducia e ottimismo a quei momenti di difficoltà e dolore che la vita reale sempre riserva.



E voi, state aiutando i vostri figli a costruire proattivamente un futuro ricco di autostima e consapevolezza?


Nel panorama Psicopatologico solitamente è considerato Disturbo quel comportamento, quel sintomo o disagio intenso e frequente che inficia la quotidianità e la relazione con gli altri.

La cosa interessante è scoprire che anche alcuni comportamenti, apparentemente buoni e mossi da un principio sano, possono rientrare in questa categoria. Infatti, oggi si riscontra che l’interesse per una sana alimentazione spesso si trasforma in ossessione patologica, denominata ORTORESSIA NERVOSA, tanto da compromettere le relazioni sociali, affettive e lavorative.

Secondo i dati del Ministero Italiano della Salute sui disturbi alimentari sarebbero circa 300.000 le persone affette da Ortoressia Nervosa.

Queste persone impiegano più di 3 ore al giorno a parlare e pensare di cibo, a selezionare cibi secondo principi rigidi. La loro attenzione non è unicamente rivolta al cibarsi in modo sano ma altrettanto ad evitare i cibi ritenuti cattivi e così facendo si ritrovano ad accettare inviti a cena solo se muniti del loro “Kit alimentare” o solo se sicuri di poter avere alternative ritenute valide.

La persona Ortoressica diviene sempre più rigida e quindi sempre meno disposta al confronto; tende a frequentare persone che abbracciano lo stesso principio di vita e senza rendersi conto si chiudono ogni possibilità di scambio libero e disinteressato con gli altri.

Questo ancora una volta dovrebbe portarci a riflettere che ogni cosa se portata all’esasperazione diviene nociva per noi stessi.

Come in questo caso, mangiare sano fa bene ma se non ammetti ossessivamente qualche trasgressione, se ti senti in colpa per non avere seguito la dieta abituale, se ti senti frustrato per non avere a disposizione i cibi desiderati fermati, poniti le seguenti domande e rifletti perché forse ti stai spingendo un po’ troppo in là!

  • mi sento davvero bene?
  • evito situazioni potenzialmente piacevoli a causa della mia alimentazione?
  • Sono aperto al confronto?
  • Tollero chi pensa diversamente da me?
Se queste domande suscitano in te un ragionevole dubbio reagisci intelligentemente informandoti e facendoti aiutare da persone competenti.



Urla, strepiti, mani che sbattono sul pavimento (magari in pubblico!), in una parola: capricci. 
Qualsiasi genitore che si occupi dei propri figli sa che sentire il bambino che piange e scalpita perché desidera un giocattolo nuovo, o vuole tenere il punto in una data occasione, può essere all'ordine del giorno. Sono situazioni che smuovono i sentimenti dei genitori e mettono a dura prova la loro pazienza. Sono anche momenti nei quali i bambini per primi non se la godono affatto. 
Insomma, si potrebbe pensare che si tratti di minuti che sarebbe di dinamiche familiari estremamente importanti in ogni buon percorso di crescita!

Perché i bambini fanno i capricci? Li fanno per mettere alla prova i propri genitori, la loro resistenza, la loro capacità di dargli del confini, dei limiti. Questi limiti serviranno a formare il loro carattere, a far capire loro la differenza tra bene e male, tra quello che si può fare e quello che non si può fare, dando le indicazioni di base per entrare nella società sentendosi adeguati e sicuri di se. 
 Questi limiti si traducono in regole, che sono necessarie per far crescere un bambino sereno e che si senta contenuto. Le stesse regole servono ai genitori per sentirsi in grado di gestire i propri figli, sentire che si sta ricoprendo il proprio ruolo nel modo giusto e adeguato, regalando a tutti quindi la serenità necessaria per affrontare adeguatamente il futuro.